Programma 2010 ciclismo
Programma di massima stagione 2010
Programma di massima stagione 2010
Data: 06/04/2008 - Luogo: Mantova
Questa mattina, con partenza alle 8,15 in punto, si è svolta la seconda edizione della "100 KM VIRGILIANA", manifestazione di granfondo voluta e organizzata dalla Polisportiva S. Giorgio '90 di S. Giorgio di Mantova. Dopo l'edizione dell'anno passato a cui avevano partecipato 180 ciclisti nel percorso 100 Km e 40 in una sorta di cicloraduno con un percorso di 45 km, gli iscritti questa volta sono stati oltre 300 in rappresentanza di ben 64 società ciclistiche della provincia di Mantova e delle province e regioni limitrofe, segno che la manifestazione può avere un suo spazio. Ed è stato proprio su questo che il gruppo ciclisti della società, chiamati Dragazzi, hanno lavorato per portare anche a Mantova una manifestazione di così alto livello.
Come detto, la manifestazione partita alle 8,15 dal Campo canoa sulle sponde del lago inferiore, ha visto sfrecciare il gruppone multicolori sul Ponte di S. Giorgio, viale Mincio, viale Pitentino, via Cremona e avanti per Grazie, Goito, Volta Mantovana, Castellaro Lagusello, Monzambano, Pozzolengo, Cavriana, Pozzolo, Roverbella, Castelbelforte e arrivo a Tripoli di S. Giorgio con un susseguirsi di saliscendi sulle colline mantovane tra paesaggi davvero molto belli.
Alla discesa del "Pelato" prima vera asperità, i ciclisti hanno scelto tra i due percorsi: una settantina hanno optato per il percorso mediofondo di 70 km, visto anche le condizioni del tempo che non promettevano niente di buono, gli altri per quello lungo.
Nel percorso Granfondo di 110 km i ciclisti della Pennelli Cinghiale e della Avesani Bike, portatisi in testa al gruppone, hanno reso subito la corsa dura, ma nonostante l'alta velocità non c'è stata la sperata selezione. Sono così giunti al traguardo in gruppo e in due minuti si sono classificati ben novanta ciclisti. Si sono giocati i primi "undici posti" gli atleti della Pennelli Cinghiale e della Avesani Bike di Verona. Sul traguardo l'ha spuntata Cavana Marco della Pennelli Cinghiale, su De Beni Daniele dell'Avesani Bike e Ceruti Aldo sempre della Pennelli Cinghiale. Da segnalare la prima donna arrivata, Raffaella Romani dell' AS Velobike Ferrari, con un ritardo di soli 2 minuti.
Più selezione c'è stata nel percorso fondo di 70 km, ma anche qui si sono classificati primo e terzo due atleti della Pennelli Cinghiale: Rosa Michele e Padovan Nicola con al secondo Moranti Mauro dell' AS Sant Luis. Prima donna Elisa Licon della Pol. S. Giorgio 90.
La classifica delle società ha visto al primo posto l'Asd SC Formigosa, seconda la Lamacart Cycling Team, al terzo la Pol. S. Giorgio '90, al quarto la Pennelli Cinghiale, al quinto a pari merito Avesani Bike e SC Pol. Caselle Bike Team.
Complessivamente gli iscritti sono stati 334, di questi hanno completato il percorso lungo in 201 e in 65 quello corto. Alcuni non sono partiti, altri non hanno completato il giro.
Il tempo ci ha messo del suo con freddo e pioggia nella seconda parte della gara.
Al termine della manifestazione risottata per tutti e premiazione alle prime dieci società classificate, al corridore primo classificato del percorso lungo, ai più giovani, ai meno giovani e agli estratti della lotteria gratuita.
Quindi saluti e un arrivederci, ancora più numerosi, all'edizione 2009. Grazie a tutti.
Cronoscalata PERI - FOSSE
Data: 21 giugno 2008 - Luogo: PERI provincia di Verona
Si è svolta sabato 21 giugno la 3° edizione della conoscalata Peri - Fosse.
Per la Polisportiva S. Giorgio 90 era iscritta ELISA LICON, unica partecipante mantovana.
Elisa ha percoso i 9 kilometri del percorsoso in 52min 50sec 32dec. classificandosi 4° e portando a casa l'ambito medaglione.
Ad ELY i complimenti di tutta la polisportiva e di tutti i compagni di squadra.
Data: 08/07/2007 - Luogo: Trento
8 Luglio 2007, Trento-Bondone.
Come potevamo mancare all'appuntamento con il Bondone quest'anno?
Ed è così che 8 Dragazzi "ufficiali", Simone, Luca, Paolo, Cristian, Gilberto, Franco, Michele, la Dragazza Ely, Nicola (prossimo acquisto della San Giorgio 90) e Gordon (turista del Regno Unito ospite del Vige), si ritrovano alle 7,00 "in punto" di domenica 8 luglio al solito parcheggio di Mantova Nord; partenza direzione Rovereto e ritrovo presso Ristorante 2-3 Pini.
La giornata non promette bene: Simone e Luca in ritardo e con un copertone fuori uso; arrivo in differita per qualcuno che decide di visitare le ridenti località di Mori e Marco nei pressi dell'uscita del casello.
Primo pit-stop tecnico ancor prima di partire per sostituire il copertone della ruota danneggiato: ma nulla può fermarci, 5 minuti (forse qualcuno di più!) di paura e la ruota è sistemata!
Foto di rito alla partenza e si va, direzione Trento! La strada prosegue a tratti ciclabile, statale, superstrada e in men che non si dica ci perdiamo fra l'ilarità generale e Gordon che ci guarda con la faccia a punto di domanda confermando forse i suoi pregiudizi sul popolo Italiano. In breve ci ritroviamo ai piedi del Monte Bondone, pronti, motivati per cominciare la lunga ascesa (20 km) e conquistare il nostro obiettivo odierno: la sua vetta (Mt 1650 s.l.m.)!
La strada si annuncia dura fin da subito, ma siamo ancora freschi e con passo sicuro e costante affrontiamo i primi 10 km! Siamo a metà, giusto il tempo di fare acqua alla fontanella, che qualcuno scambia per una doccia, e si riparte. "Voci" dicono che la parte più difficile ormai sia fatta... ma impieghiamo poco per capire che non è così: la strada riprende di nuovo dura, la temperatura comincia a farsi elevata ma non ci perdiamo d'animo e un colpo di pedale dopo l'altro raggiungiamo, chi in gruppo chi in solitaria, l' agognato traguardo! Bondone spianato!!
All'arrivo Cristian, Michele, Paolo, Nicola e Luca seguiti a breve da Simone poi Gordon, Elisa e Franco.
Gilberto si è fermato ai 10 Km complice i crampi forse dovuti alla giornata molto calda.
Stanchi,sudati e accaldati ci concediamo il meritato ristoro al rifugio. Foto di rito sul Passo e si riparte per la bellissima discesa in mezzo al bosco che ci porta giù fino al paese di Aldeno e da lì mangia e bevi per gli ultimi km (meno male che doveva essere tutta discesa....), sotto il sole africano delle 14,00, fino al parcheggio dove avevamo lasciato le auto.
Anche questa è fatta! Stanchi ma soddisfatti ci gustiamo come da copione una bella birra media seduti al fresco del portico del bar, felici di aver superato, qualcuno per la prima volta, anche questa sfida.
Qualcuno già mormora il passo Manghen, che sia la prossima sfida dei Dragazzi!!!!
MedioFondo AVESANI
Data: 16/09/2007 - Luogo: Verona
Anche quest'anno un gruppo di Dragazzi si è inscritto alla GF Avesani sperando nella clemenza del tempo che da anni affigge questa GF lasciando tutti i partecipanti in ammollo sotto la pioggia. Questa volta invece il Meteo è stato propizio ed un timido sole ci ha accompagnato per tutto il percorso.
Partenza di buon mattino 6:45 da Mantova, direzione Verona, ore 7:45 già pronti per entrare in Griglia. Foto di rito in piazza Brà e caffè per Ade che senza non carbura!!!! In griglia attendiamo circa 20 Minuti per la partenza tra una battuta ed una discussione politica tra GF e Damiano........Un botto da cannone annuncia la partenza....8:30 in punto!! Si parte a velocità controllata per 20 Km fra rilanci a 40 Km/h Ricongiungimento dei Dragazzi al Pasta Party, chi a piedi, chi in bici con la sella in mano e tutti insieme a tavola per discutere della giornata e delle proprie disavventure... e rallentamenti improvvisi; l'andatura è decente e ci da modo di riscaldarci per bene le gambe. Passiamo il ponte di Ponton e via a marcia libera fino a Peri fra trenini, rilanci e ricuciture di buchi lasciati da gente che scoppia sui sali-scendi della Val D'Adige. In un attimo siamo a Peri e saliamo su per le prime rampe della mitica salita per Fosse...9 Km!! Michele, Nicola e Cristian sono in avanscoperta, dietro a breve ci sono Adelelmo, Gianfranco e Damiano; la salita la conosciamo e da subito la prendiamo con il ritmo giusto ma, ecco l'imprevisto: Michele spacca il reggisella e frana a terra come un sacco di patate, siamo solo al 3° tornante!! Suo malgrado abbandona la competizione mentre gli altri continuano la scalata. Arrivati a Fosse ristoro, poi ancora salita fino ad Erbezzo e poi giù fino a Verona lungo una bella discesa e successivi rettilinei da tirare a tutta. Il fondo strada veramente bello aiuta a mantenere alta la velocità. Per concludere bene la sgambata ci sono da percorrere circa 15 km di statale con traffico niente male (per fortuna è domenica e non ci sono autocarri), e quindi da superare le Torricelle, ultimo ostacolo che si fa sentire sulle gambe come fosse il Mortirolo....e poi giù in picchiata fino a Verona città ed arrivo fra transenne da giro d'Italia e ali di pubblico applaudente in piazza Brà !!!Ci salutiamo soddisfatti per la bella giornata passata fra bici, monti, asfalto.....amici e ci diamo appuntamento a Carpi il 20 Ottobre per la degna conclusione di una stagione ricca di soddisfazioni!
Anche quest'anno S.Giorgio 90 a Verona c'era!!!
Stelvio bike 2007
Data: 01/09/2007 - Luogo: Prato allo Stelvio
Anche quest'anno un gruppo di 6 Dragazzi si è cimentato nella scalata al mitico Passo dello Stelvio. Ospite del gruppo anche Carlo Mastar meccanico ufficiale del gruppo!!!
Arriviamo a Malles-Bz venerdì pomeriggio, al solito Hotel Tirol, in ordine sparso.... Alcuni Dragazzi si concedono un pre-gara alla sauna del centro benessere in compagnia di alcune tedesche......
Alla sera ci ritroviamo tutti a cena (rigorosamente alle 19:00) per rinfocillarci e discutere della salita da affrontare; dopo breve consulto la tattica è sempre la stessa...arrivare in cima limitando i danni!!!
Terminata la cena decidiamo di concederci qualche ... integratore in un' enoteca in centro paese: grappa, passito sudtirolese e vino rosso per tutti. In quanto a calorie siamo a posto.
Verso le 22 rientriamo in hotel scrutando il cielo un po' nuvoloso, sperando nel sereno per il giorno dopo.
Sabato mattina sveglia alle ore 7,00 e colazione alle 7:30, vestizione di rito tra mille dubbi sul clima previsto (molto freddo): la soluzione è sempre quella: ....portarsi dietro tutto l'abbigliamento possibile
Ore 8:30 in sella, discesa a Prato allo Stelvio e partenza. Un attimo: Gianfranco si è dimenticato di riempire le borracce. Fontanella...e questa volta si parte sul serio!! Azzeriamo i contachilometri, meno 48 tornanti all'arrivo!!
La salita inizia morbida, un fiume di biciclette punta al ghiacciaio dello Stelvio, il silenzio è quasi assoluto, si sente solo lo sferragliare di cambi e catene e lo sbuffare degli intrepidi ciclisti. Iniziano i tornanti, si susseguono a ritmo incessante, 1, 2, 5, 10 tornanti, la strada si fa cattiva ma regolare: intorno al 25° tornante c'è un piccolo ristoro. La salita prosegue regolare, a sinistra i ghiacciai ci guardano dall'alto dei loro 3.000 metri e passa, sopra di noi si intravede il rifugio al Passo:.... mancano ancora 8 Km!!
Tornanti fitti (-10 all'arrivo), l'altitudine si fa sentire nei polmoni e sulle gambe, l'aria è fredda ma la meta è vicina e nessuno pensa di mollare proprio adesso! L'imperativo è: resistere, resistere, resistere.
Ultimo tornante e poi un muro di gente e biciclette annunciano il passo: anche stavolta ce l'abbiamo fatta!
In ordine arrivano Michele, Alessandro con Giovanni, Carlo Mastar, Stip, Rino, Gianfranco.... Ci cambiamo in fretta e decidiamo di scendere perché fa veramente freddo e scende qualche fiocco di neve!!
Discesa ghiacciata, al bivio per Bormio dei volontari ci allungano un bicchiere di the caldo, un toccasana; il tempo di bere e si riparte per la dogana Svizzera, e poi giù fino a fondovalle dove 15 km di bagarre, trenini e rilanci a 60 all'ora e più ci portano a Malles. Doccia e partenza immediata fino alla Forst dove ci attende la giusta ricompensa per i nostri sforzi...: stinco e litri di birra....
Soddisfatti e stanchi ci salutiamo tra i soliti mille progetti impossibili e la voglia di organizzare ancora qualche Sgambata...ma già ci attende la prossima fatica...la Gran Fondo Avesani: speriamo sia l'anno buono!!!
Maratona d'Italia
Data: 14 Ottobre 2006 - Luogo: Carpi (Mo)
Si è svolta sabato 14 ottobre l'edizione 2006 della "MedioFondo d'Italia" a Carpi. Come ormai tradizione la manifestazione segna la chiusura della stagione sportiva per il gruppo ciclistico della Pol. S. Giorgio 90.
La manifestazione ha visto quest'anno al via ben 20 atleti della nostra società.
Il gruppo dei ciclisti si è portato in quel di Carpi già dal primo mattino per essere ben pronti al via.
Colazione tutti assieme a base di pasta in bianco o con pomodoro, prosciutto crudo, grana e frutta poi tutti al solito bar per un buon caffè e due complimenti alle solite bariste molto simpatiche: tutto come ormai avviene da alcuni anni.
Tutti assieme poi alla vestizione e, dopo le foto di rito, in griglia. Due chiacchiere e foto con gli sponsor della MA.IND, uno dei nostri gentili sponsor che ritroviamo ogni volta alla partenza.
Poi il via, come al solito vivace e veloce; il gruppo dei nostri atleti si rompe subito in due: davanti velocissimi il gruppo dei soliti, dietro i "peones", un po' meno veloci.
I due gruppi arrivano uno dopo l'altro verso Maranello dove si trova l'unica e corta, ma molto impegnativa, salita. Il gruppo dei peones arriva in cima alla spicciolata, chi tranquillamente, chi con 3.000 pulsazioni, chi a piedi acclamati e incitati dai compagni già arrivati in cima.
Poi in fondo alla discesa la sorpresa: il primo gruppo si è fermato ad aspettare i compagni per percorrere gli ultimi quaranta chilometri in compagnia. Stupendo!
Il gruppone così ricreatosi sfreccia lungo la tangenziale di Modena e poi dritto fino a Carpi guidando, disposti in doppia fila, un gruppetto di accodati fino all'arrivo.
Sembrava di essere al giro d'Italia quando una squadra tira il gruppo per portare il proprio velocista al traguardo.
Poi tutti assieme disposti a ventaglio tagliano il traguardo, con lo spiker che non si perde l'occasione per citare il gruppo della S. Giorgio 90 che "... è partito assieme ed è arrivato assieme, questo è lo spirito giusto! ...".
In seguito sapremo che la squadra si è classificata al 12° posto assoluto. Grandi.
Poi alla spicciolata a casa per vedere la partita del Mantova.
In serata il nostro gruppo, con gli altri compagni che non hanno partecipato e alle mogli, si è ritrovato presso la trattoria S. Lucia per festeggiare la conclusione della stagione 2006.
Maratona Dles Dolomites
Data: 02 Luglio 2006 - Luogo: Corvara - Val Badia (BZ)
In uno splendido scenario, supportato da una giornata altrettanto stupenda, si è svolta domenica 2 luglio la "Maratona Dles Dolomites", manifestazione di Granfondo che si svolge ogni anno la prima domenica di luglio in Val Badia a Corvara.
Anche quest'anno la Polisportiva S. Giorgio '90 ha partecipato alla kermesse con un nutrito gruppo di atleti: ben dieci.
Dopo mesi di preparazione e duro lavoro, i 10 "dragazzi", iscritti già da novembre dell'anno precedente, si sono potuti cimentare in quella che è la manifestazione ciclistica amatoriale più esaltante tra quelle proposte in Italia.
I "dragazzi" si sono portati alla spicciolata in Val Badia nei giorni precedenti, chi per acclimatarsi e chi per fare un lungo week end con la famiglia.
Il sabato sera precedente la gara cena in compagnia e poi a letto presto: la sveglia il mattino seguente è prevista per le 4,30 per fare colazione. La partenza è per le 6,15!
Al nostro ritrovo fissato per le 5,45 i soliti ritardatari mettono in trepida attesa e in agitazione il resto del gruppo. Al loro arrivo ci si porta in griglia ormai agli ultimi posti.
Finalmente piano piano si và: i primi sono partiti ormai da quasi mezz'ora quando partiamo noi. Subito ci perdiamo nel gruppo degli 8.500 partecipanti nonostante il proposito di stare assieme. Sulle rampe del Campolongo, primo passo, alcune mogli temerarie che non hanno voluto perdersi lo spettacolo del lunghissimo serpentone snodarsi lungo i tornanti che portano al passo, salutano il nostro passaggio. Il Campolongo per scaldarsi (la temperatura dell'aria è di 8 gradi), discesa verso Arabba poi il Pordoi: magnifico; discesa verso Canazei e salita a passo Sella, discesa per Plan de Gralba, salita al Gardena e di scesa a Corsara. Risalita al Campolongo, ridiscesa ad Arabba, la valle di Livinallongo poi il Falzarego: la fatica si fa sentire. Arriviamo al passo e sembra ormai fatta, ma ci sono ancora i due chilometri del Valparola: da morire. Sembra uno scherzo ma quei due durissimi chilometri di strada diritta, mettono in grossa difficoltà.
Imprecando al giorno in cui ci siamo iscritti arriviamo in cima e poi una bella picchiata verso S. Cassiano, La Villa e il traguardo a Corvara: dalla partenza sono passate quasi sette ore.
Anche questa volta è andata bene, nessun incidente solo il mal di schiena di Fava che lo ha tolto dalla competizione dopo il Sella Ronda, lui che è il più forte di noi, lui che è la nostra punta di diamante!
Comunque è andato tutto bene, abbiamo passato un fine settimana all'insegna del bel tempo e del riposo (gara a parte), ancora una volta siamo stati bene in compagnia e ancora una volta ci sentiamo di dire: siamo forti (lo diciamo noi).
Adesso in settembre ci aspetto lo Stelvio.
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Nove Colli 2006
Data: 21 Maggio 2006 - Luogo: Cesenatico (FC)
Domenica 21 maggio si è svolta a Cesenatico la 36° edizione della Nove Colli, manifestazione di granfondo e mediofondo, a cui hanno partecipato anche sette nostri atleti. Dovevano essere otto ma, un'ernia del disco ne ha fermato uno.
L'allegra compagnia si è portata in quel di Cesenatico, rigorosamente nello stesso albergo (l'Andrea Doria), già nella giornata di venerdì per...acclimatarsi e per cementare strategie e tattiche. In realtà sono state due giornate passate in compagnia con le famiglie in spiaggia a riscaldarsi al sole. Il venerdì sera ha visto i nostri atleti e consorti impegnati nella prima granfondo del fine settimana: la tavola, al ristorante "Mediterraneo da Berto". Ottimo pesce, vinello frizzante e sorbetto sono stati gli scogli più duri.
Il sabato sera invece i "dragazzi" si sono comportati da professionisti: primo di pasta al pomodoro o al massimo con vongole, secondo di branzino al forno, bresaola, verdura o grana. Da bere solo acqua (o quasi). Due passi digestivi e poi in albergo presto a preparare i ferri del mestiere per il giorno della gara.
Al mattino sveglia poco prima delle cinque, colazione a base di prosciutto cotto e crudo, panino con burro e marmellata o miele, succo di frutta e caffé.
Alle sei tutti in sella pronti, foto di rito davanti all'albergo e poi via di filato verso la griglia di partenza che era sì a poche centinaia di metri ma l'ora era già abbastanza tarda.
Il trovarsi in mezzo ad alcune migliaia di ciclisti (il totale dice 10.650 iscritti! record assoluto, un esercito) fa si che la tensione prenda il sopravvento su una finta tranquillità. Ma l'attesa dura poco perché alle 6,25 il consueto cannone da il via! Parte prima la griglia rossa, quella dei campioni, ex professionisti delle due ruote, dilettanti in attività, i meglio piazzati nelle passate edizioni e dei vips; poi è la volta della prima griglia blu, i primi 4.000 iscritti; poi la seconda griglia blu, la nostra, e infine quella gialla, i cicloturisti.
Dopo la partenza della griglia rossa, prima blu e una parte della nostra, .... si chiude il passaggio a livello: deve passare il locale per Ravenna. Tutti fermi per alcuni minuti, tre al massimo, e fischi in direzione del treno. Poi si parte davvero.
La velocità è subito molto alta, oltre 40 all'ora. Lo stradone porta a Cesena, Forlimpopoli, Bertinoro: qui la strada si restringe a imbuto e tutti fermi. Si riparte con il contagocce poi iniziano le salite.
Qualcuno va forte, qualcuno sbuffa, noi riusciamo ad andare assieme, o quasi. Abbiamo liberato Michele perché lui a poco più di vent'anni, è preparatissimo e va forte; in più è la sua prima Nove Colli, vuole mettersi alla prova. E allora vai. Restiamo in cinque e riusciamo più o meno a rimanere assieme e superare, diciamo rimanendo vivi, il terribile Barbotto, con il suo ultimo chilometro al 18%! Poi giù in picchiata verso Cesenatico assieme ad un "trenino" di corridori: noi in cinque in fila indiana e gli altri dietro.
L'arrivo, dopo 134 km, vede gli atleti della Polisportiva S. Giorgio '90 tagliare il traguardo in parata, uno di fianco all'altro, tra uno scroscio di applausi da parte del numeroso pubblico presente che ha apprezzato il nostro arrivo in passerella. Un brivido di emozione ci prende.
Dopo il meritato ristoro, in albergo per la tonificante doccia e ritorno soddisfatti a casa.
Anche questa volta è stata una bella soddisfazione.
Anche questa volta abbiamo dimostrato a noi stessi di essere un bel gruppo, che sta bene assieme e sa divertirsi anche soffrendo.
Nelle prossime domeniche ci saranno altre manifestazioni a cui parteciperanno altri atleti della polisportiva.
Strade del riso
Data: Ottobre 2005 - Luogo: S. Giorgio (MN)
Finalmente, dopo mesi di attesa e ormai in zona Cesarini, il Gruppo Ciclistico "Dragazzo", ramo della Polisportiva S. Giorgio 90, è riuscito a fare la foto di gruppo. Anche il parto è stato lungo: c'è voluta un buona mezz'ora per scattare l'agognata foto e quasi un mese per vederla stampata.
Dopo il clic , il gruppo di ben 22 ciclisti è partito per un giro turistico lungo le Strade del riso, con sosta per il caffé. All'arrivo pranzo sociale.
Stelvio
Data: Settembre 2005 - Luogo: Prato allo Stelvio (BZ)
Se non andiamo a fare fatiche della madonna, ormai non ci divertiamo più! Cosi anche quest'anno, approfittando dell'ormai tradizionale chiusura da parte del Parco delle strade sui versanti del passo, si va a scalare lo Stelvio. Quest'anno si sono cimentati in otto. Per rendersi conto di cosa voglia dire scalare lo Stelvio salendo dalla parte di Prato, bisogna solo vedere: 25 km e 48 tornanti con una pendenza media di quasi il 9% che non molla mai. Ma noi di meno.
Al ritorno la tradizionale sosta alla birreria Forst di Merano per stinco, grigliata mista e fiumi di birra.
Trento - Bondone
Data: Luglio 2005 - Luogo: Trento
Partecipare alle mediofondo sì, ma fare anche del sano cicloturismo. E' una delle richieste a cui il gruppo cercherà di andare sempre più incontro.
Un bel venerdì dello scorso luglio, ovviamente in una giornata caldissima, si è pensato di affrontare questa lunga e dura salita, mitica, percorsa dal giro d'Italia in diverse occasioni.
I nostri atleti hanno sbuffato, sudato e imprecato ma alla fine sono giunti in cima. Molto bella la lunga e veloce discesa verso Arco e Riva del Garda: qui i panini faticosamente trovati e la birra sono stati una vera goduria.